Sociologia dell'indignazione
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Sociologia dell'indignazione

L'affaire : genesi e mutazioni di una ''forma politica''

Direction d'ouvrage

Stefania Ferrando, Deborah Puccio-Den, Alessia Smaniotto

Lien(s) externe(s) Rosenberg & Sellier

Forse pochi paesi contano, come l’Italia, una produzione tanto impressionante di libri che trattano di scandali politici e finanziari : forniscono informazioni e svelano retroscena con l’obiettivo di suscitare l’indignazione del pubblico cui si rivolgono. Rare sono invece le riflessioni che traccino la genesi di questa emozione collettiva e analizzino le trasformazioni che essa produce nell’economia morale e nella geometria sociale dei luoghi indagati. È questo l’intento del presente volume, che prende le mosse dai testi di alcuni tra i maggiori esponenti della sociologia pragmatica francese – Luc Boltanski, Élisabeth Claverie, Cyril Lemieux, Dominique Linhardt – qui tradotti per la prima volta in italiano. L’accento è posto sugli affaires – di cui esempio emblematico è il celebre affaire Dreyfus – cioè sui momenti critici in cui un’accusa mossa dal potere istituito viene contestata dall’accusato o da coloro che lo sostengono, finendo col suscitare l’indignazione. Un’analisi dettagliata di Deborah Puccio-Den, antropologa, è qui dedicata al caso di Peppino Impastato, e alle sue implicazioni rispetto al rapporto tra la mafia, che lo uccise nel 1978, e lo stato.

Introduzione

Sul mondo sociale come scena di un processo - Luc Boltanski & Élisabeth Claverie

L’accusa tollerante. Note sui rapporti tra pettegolezzo, scandalo e affaire - Cyril Lemieux

Lo stato alla prova del terrorismo nella Germania federale (1964-1982) - Dominique Linhardt

Mafia : stato di violenza o violenza di stato ? L’affaire Impastato (1978-2002) - Deborah Puccio-Den

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